Twitch: il potere della community

Che cos’è Twitch?

Twitch è una piattaforma di streaming, tra le più popolari al mondo, divenuta famosa solo negli ultimi anni e che permette ai content creator di portare contenuti in diretta. Da molti è stata definita la “casa” dei videogiochi, dato che è un posto in cui si può trovare ogni tipo di gameplay, a partire dai giochi d’azione fino ad arrivare a rompicapo online, consentendo, ad esempio, di avere un’idea concreta su un videogioco prima dell’acquisto. Questa piattaforma, sotto forma di app, è compatibile con tutti i dispositivi dotati di un sistema Android o IOS, di conseguenza è possibile scaricarla anche su un sistema operativo Windows o MacOS.

La piattaforma è nata per essere accessibile a tutti, non è richiesto un sostegno economico da parte dello spettatore per seguire i vari canali, ma da diversi anni  è stata  introdotta la possibilità di acquistare un abbonamento (la sub, ndr), composto da tre livelli, ognuno dei quali con differenti e crescenti vantaggi. Queste iscrizioni offrono la visione delle dirette senza pubblicità, ma lo streamer può decidere di invogliare gli utenti ad iscriversi aggiungendo badge ed emote esclusive. Inoltre esiste l’abbonamento Twitch Prime che garantisce una sottoscrizione gratuita al mese. Questo optional è incluso nell’abbonamento Amazon Prime, e il suo costo è di 36 euro l’anno (18 € per gli studenti).

Il potere della community

Quando Twitch sbarcò in Italia, in pochi riconobbero il suo vero potenziale, dato che Youtube stava attraversando il suo periodo d’oro dove canali come Mates, Favij, Melagoodo, CiccioGamer89 riuscivano ad ottenere milioni di views ogni giorno, ottenendo entrate fisse giornaliere in termini economici. Con l’avvento di Fortnite nel 2017 molti creator americani cominciarono a streammare il gioco ottenendo numeri pazzeschi. In pochissimo tempo il noto content creator Ninja, riuscì a costruirsi un seguito enorme arrivando a giocare anche in coppia con Drake, Neymar, Douglas Costa e tanti altri personaggi famosi. Qualcosa iniziò a muoversi anche in Italia. Lo youtuber Homyatol decise di trasferirsi definitivamente sulla piattaforma di streaming per poter dar vita al suo nuovo format. Le live IRL. Homy andava in giro per varie città italiane facendo qualunque cosa gli venisse richiesto dai donatori in chat. Dato l’enorme successo raggiunto in brevissimo tempo, Andrea Hakimi – all’anagrafe –  decise di aggiungere un’ulteriore funzione: i messaggi della chat potevano essere letti con il sintetizzatore vocale di Google, andando così a creare situazioni molto imbarazzanti o meglio, cringe. Nel giro di pochi mesi riuscì a creare una community veramente solida che era disposta a donare anche centinaia di euro in un solo colpo pur di vedere in azione lo streamer.

Questo fenomeno diede una grande scossa alla community di Youtube Italia, la quale cominciò a risentirne immediatamente: calo drastico di views ad ogni video, disicrizioni, sempre meno interazioni. Insomma i colossi della piattaforma si trovarono spaesati mentre le fanbase chiedevano nuovi contenuti, in particolare le live streaming.

il volto di Youtube, FaviJ, a sinistra. Pow3r, a destra.

Con un processo molto lento e graduale, sulla piattaforma americana si cominciarono a vedere i primi canali di personaggi già noti come GabboDsq, Zano, Blur, Pow3r i quali iniziarono a portare le prime stream, anche se di bassa qualità data la scarsa strumentazione, cercando di fondare una fanbase solida, disposta ad abbonarsi per alimentare questi nuovi progetti.

Paradossalmente la prima quarantena è stata per alcuni la prima vera rampa di lancio. Ad esempio, l’incredibile successo di Pow3r e Zano i quali sono attualmente gli streamer più seguiti in Italia con un numero altissimo numero di spettatori. “L‘ex stallone” nel corso dello scorso anno ha raggiunto su Twitch Italia il più alto numero di spettatori connessi nello stesso momento, circa 160 mila persone in occasione dell’evento Toty del 2021.

Lo streamer Zano durante la live streaming per l’uscita de Toty, con 160 mila spettatori

Da quel momento in poi la community è cresciuta in maniera esponenziale, portando così gli streamer a concentrarsi al 100% su Twitch, tanto da ridurre la produzione di contenuti su Youtube al solo caricamento di estratti o clip presi dalla live streaming.

Per rendere al meglio l’idea vi riportiamo una classifica stilata a fine 2021 degli streamer più seguiti su Twitch Italia.

10. JustGaBBo. 670.000 follower.

9LyonWGFLive.  684.000 follower.

8. Xiuder_. 719.000 follower.

7. Tumblurr. 761.000 follower.

6. Homyatol. 772.000 follower.

5. MatteoHS. 808.000 follower.

4. TheRealMarzaa. 928.000 follower.

3. ZanoXVII. 1,34 milioni di follower.

2. ilMasseo. 1,51 milioni di follower.

1. POW3Rtv. 1,73 milioni di follower.

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