La playlist dello Shock Wave Festival

Tra pochissimi giorni inizierà lo Shock Wave Festival, uno degli eventi musicali di punta dell’estate abruzzese. Ariete, Coez, Pinguini Tattici Nucleari e Tommaso Paradiso sono pronti a far saltare migliaia di persone sulla spiaggia di Francavilla al Mare. Ma come ci si preparara per un concerto? Cosa bisogna fare? Comprare delle scarpe comode? Prendere un Nokia 3310? Sicuramente è fondamentale ripassare per bene le canzoni che andremo ad ascoltare: perciò, abbiamo selezionato 5 brani per artista, con i quali fare riscaldamento per prepararsi a cantare a squarciagola come se l’otorino fosse economico.

L’ultima notte – Ariete

Partiamo da Ariete, la prima ad esibirsi a SWF. Il 27 luglio non potrà mancare L’ultima notte, pezzo  presente nella pubblicità del Cornetto Algida 2021. Il brano  più famoso per non spremere le meningi e riscaldare la voce, sognando il momento in cui l’artista romana canterà: «Non m’importa di niente io l’ultima notte la passo con te».

TUTTO (con te) – Ariete

Ultima uscita che si distacca leggermente dalle sonorità dei precedenti. Una canzone che ha diviso i fan più accaniti ma, nonostante ciò, ha portato alla giovane cantante grandi numeri in termini di ascolti. Il brano è il racconto dell’inizio di una storia, quel primo periodo di una relazione in cui basta semplicemente stare insieme per essere felici.

Cicatrici – Ariete feat. Madame

I due astri nascenti della musica italiana al femminile raccontano una relazione immatura che finisce, con i suoi errori inconsapevoli e i dolori che si porta dietro: un pezzo sensibile, immerso nella nostalgia.

Pillole – Ariete

Trend di Tik Tok, tra i brani più amati dai fan, dalla sonorità incalzante e trascinante: «Pillole, pillole, prendo pillole per stare calma / Non mi fido più di nessun’altra»

18 anni – Ariete

La canzone che ha reso famosa Ariete, proiettandola immediatamente in prima fila per quanto riguarda l’indie italiano. A soli diciotto anni reggere le pressione portate dalla fama è quasi impossibile, appena maggiorenni e con la voglia di spaccare il mondo. Ariete ci è riuscita, riempiendo piazze e locali in tutta italia.

É sempre bello – Coez

Salutiamo Ariete per entrare nel mondo musicale di Coez. È sempre bello è lo slogan emotivo, romantico e disilluso dell’artista. Parla di come sia importante accettare le proprie debolezze, accogliere un pensiero diverso dal nostro e quelle novità che spesso ci fanno paura.

Come nelle canzoni – Coez

Intenso, senza filtri, un pezzo che mette in luce le inconfondibili capacità di scrittura del cantautore romano. Una storia d’amore e dei ricordi di una relazione iniziata tempo fa e poi finita.

Jet – Coez

«La mia prima canzone d’amore positiva di sempre, anche se il ritornello apre con un condizionale, non ce la faccio proprio». Uno dei brani più iconici di Coez, che ha contribuito a lanciarlo definitivamente nell’olimpo del pop.

Wu-Tang – Coez

Il culto per la musica underground riaffiora in questo pezzo nel quale Coez dimostra il proprio attaccamento alla cultura hip hop, tanto rap nelle citazioni quanto rock nelle intenzioni.

La musica non c’è – Coez

Immancabile, da riascoltare assolutamente. Semplice, diretta e commovente, Faccio un casino è l’album più famoso di Coez e questa canzone è stata la colonna sonora di tante storie d’amore. Un inno romantico come ne esistono pochi.

Giovani Wannabe – PTN

Il 29 Luglio i Pinguini Tattici Nucleari faranno battere forte i cuori di migliaia di persone, grandi e piccini. Iniziare il ripasso delle loro canzoni a partire dall’ultima uscita è la mossa più azzeccata: un pezzo carico, sopra al quale è quasi impossibile non mettersi a ballare.

Pastello bianco – PTN

La storia d’amore di due ragazzi che, dopo un’amicizia di tantissimi anni, decidono di provarci, ritrovandosi poi a raccogliere i cocci rotti. Malinconica, espone la debolezza come sentimento fisiologico, con la delicatezza che è propria della penna di Riccardo Zanotti.

Irene – PTN

Tragicomica. Il brano che sta più a cuore ai fan storici, che a Irene strapperebbero la faccia pur di tenerla con sé. Una canzone surreale, che espone in maniera cristallina tutte le contraddizioni e i pericoli del farsi trascinare troppo dalle emozioni.

Nonono – PTN

«Capo ricordati che la felicità sta dentro alle piccole cose». Il successo dei Pinguini Tattici Nucleari passa soprattutto da questa hit, che ha fatto assaporare il loro stile al pubblico mainstream italiano.

Scrivile scemo – PTN

Riccardo Zanotti a riguardo ha detto: «Questo pezzo è dedicato a chi vuole scrivere un “ti amo” come se fosse una sorta di grido di liberazione: non importa il mezzo, non si devono demonizzare WhatsApp o i social, scrivilo e basta, fallo, urlalo, diglielo e…in ogni caso, ti riscoprirai scemo, ma libero».

Maradona y Pelé – Tommaso Paradiso

Ultimo ospite dello Shock Wave sarà Tommaso Paradiso. Con i Thegiornalisti ha accompagnato verso la maturità milioni giovani teenager italiani. Iniziamo il replay con l’ultima hit del gruppo prima della scissione.

Riccione – Tommaso Paradiso

Iconica, uno dei più grandi successi estivi dell’utimo decennio. Pubblicata nel 2017, accompagnata dal citazionismo sfrenato e divertente del videoclip, Riccione è stato lo spartiacque dei Thegiornalisti, posizionandoli ufficialmente nel club dei gruppi che riempiono stadi e palazzetti. Se dichiarate di non avere urlato almeno una volta «Sotto il sole, sotto il sole di Riccione», probabilmente mentite.

La Stagione del cancro e del leone – Tommaso Paradiso

Un manifesto della malinconia. Questo stato emotivo ancora non del tutto chiaro, che sopravvive a un passo dalla tristezza ma che appunto tristezza non è. Non è tragedia e non è neanche infelicità, perché la malinconia scuote, turba ma non abbatte.

New York – Tommaso Paradiso

Insoddisfazione, difficoltà nell’andare avanti quasi con lo spirito di rassegnazione:«Sarà un altro giorno passato nel letto / Con la bottiglia dell’acqua a fianco».

Completamente – Tommaso Paradiso

Il cantautore ha affermatoCompletamente è forse la prima canzone che ho scritto contro qualcosa, contro qualcuno. È il mio grido di ribellione contro il risparmio dei sentimenti, contro chi calcola pure la virgola nei rapporti umani, banalmente nell’amore. È come se mi fossi fatto paladino di chi rischia, soffre e alla fine pure perde».

Questi erano 20 brani per iniziare a prepararsi per lo Shock Wave Festival. Noi siamo pronti allo spettacolo, voi?

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